Trekking in Vetta: Montagna Pistoiese e Abetone
giorni
Qui i paesaggi si fanno più alpini, i boschi di faggio e abete lasciano filtrare poca luce, e i borghi conservano l’atmosfera delle comunità di montagna.
Giorno 1 – Abetone e il Lago Scaffaiolo
Inizia il tuo itinerario dal Passo dell’Abetone, porta d’ingresso storica tra Toscana ed Emilia. Nei mesi estivi, i sentieri CAI che partono da qui offrono percorsi di varie difficoltà, tutti immersi nella natura.
Uno dei trekking più amati è quello che conduce al Lago Scaffaiolo, a 1.800 metri di altitudine, circondato da prati e pascoli: il panorama spazia fino alle Apuane e, nelle giornate limpide, fino al mare Tirreno.
Giorno 2 – Cutigliano, Doganaccia e le Foreste dell’Orsigna
Dopo una colazione in rifugio, scendi verso Cutigliano, borgo medievale con scorci pittoreschi e balconate in legno fiorite. Da qui parte la funivia che porta alla Doganaccia, punto panoramico perfetto per escursioni più tranquille o per chi ama la mountain bike.
Nel pomeriggio, dirigiti verso l’Orsigna, piccola frazione amata da Tiziano Terzani, che qui aveva la sua casa di montagna. Il Sentiero di Terzani, facile e meditativo, attraversa boschi fitti e offre momenti di silenzio assoluto.
Puoi concludere la giornata in una malga locale, dove degustare pecorino della Montagna Pistoiese, salumi affumicati e miele di castagno.
Giorno 3 – Piteglio e la via della Natura
Dedica l’ultimo giorno a Piteglio, uno dei borghi più alti e suggestivi della zona, con vista mozzafiato sull’intera valle del Lima.
Qui puoi percorrere un tratto della Grande Escursione Appenninica (GEA), che attraversa boschi, torrenti e piccoli ponti medievali in pietra. Il percorso collega vari rifugi e agriturismi, ideali per un pranzo rustico a base di tortelli di patate e vino rosso toscano.
Per chi ama le emozioni forti, nelle vicinanze si trova anche il Ponte Sospeso delle Ferriere di Mammiano, lungo oltre 220 metri e alto 35: un’esperienza spettacolare tra le vallate del torrente Lima.