Tra leggende e borghi in Garfagnana
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Nel cuore della Garfagnana, tra le montagne lucchesi e le valli del Serchio, sorge il leggendario Ponte del Diavolo, un capolavoro di ingegneria medievale che sembra uscito da una fiaba. Questa zona della Toscana conserva un fascino autentico e misterioso, tra borghi in pietra, foreste verdi e tradizioni ancora vive.
Giorno 1 – Borgo a Mozzano e il Ponte del Diavolo
Inizia la giornata a Borgo a Mozzano, piccolo paese attraversato dal fiume Serchio. Qui si trova il celebre Ponte del Diavolo, costruito nel XIV secolo e avvolto da leggende popolari. Si racconta che il costruttore, disperato per non riuscire a completarlo, chiese aiuto al diavolo in cambio dell’anima del primo che l’avrebbe attraversato…
Oggi è un luogo magico, perfetto per scattare foto al tramonto o passeggiare lungo le sue arcate asimmetriche che sembrano sfidare la gravità.
Prosegui poi con una visita al Museo della Memoria nel centro storico, oppure con una degustazione di prodotti tipici locali: necci di castagne, salumi garfagnini e formaggi stagionati di pecora.
Nel pomeriggio puoi fare una breve escursione lungo il fiume Serchio, oppure spingerti fino alla Fortezza delle Verrucole, da cui si gode una vista spettacolare su tutta la valle.
Giorno 2 – I borghi della Garfagnana: Barga e Castelnuovo
Il secondo giorno è dedicato alla scoperta dei borghi più belli della Garfagnana.
Fermati a Barga, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, con le sue stradine acciottolate, le case in pietra e il Duomo di San Cristoforo che domina la valle. Se ami la musica, visita anche la Casa Museo di Giovanni Pascoli a Castelvecchio Pascoli, un luogo poetico e intimo.
Prosegui verso Castelnuovo di Garfagnana, centro vivace e perfetto per un pranzo tipico: prova i tordelli garfagnini, la polenta di formenton otto file e un bicchiere di vino rosso locale.
Nel pomeriggio puoi visitare la Rocca Ariostesca, antica sede del poeta Ludovico Ariosto quando era governatore della zona, oppure fare un’escursione nel Parco dell’Orecchiella, un’area naturale protetta popolata da cervi e aquile reali.